Progetto ARCIPELAGO: OPPORTUNITA’ IN RETE #2 IC Campli- Civitella.

Il progetto Arcipelago: opportunità in rete ha coinvolto ragazze e ragazzi della scuola primaria della in quattro diversi percorsi laboratoriali: durante l’inverno tre classi quinte a Isola del Gran Sasso e tre classi quinte a Montorio al Vomano; nel mese di giugno due ulteriori laboratori a Civitella del Tronto e Campli in provincia di Teramo.

Pur mantenendo la stessa metodologia, i laboratori hanno avuto caratteristiche diverse a seconda dei gruppi coinvolti: nei percorsi invernali i ragazzi hanno lavorato all’interno delle proprie classi, mentre quelli di giugno hanno riunito gruppi di alunni che, molto spesso, non si conoscevano ancora.

L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito dei fondi PNRR Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

Fondi

PNRR Interventi socioeducativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

La stagione primaverile

Nel mese di giugno il percorso di Arcipelago è proseguito con due laboratori realizzati a Civitella del Tronto e Campli, con gruppi di alunni della scuola primaria. 

In questa fase il laboratorio ha assunto una dimensione relazionale particolarmente significativa perché i gruppi erano composti da ragazzi che, in molti casi, non si conoscevano tra loro. I due giorni e mezzo di attività sono diventati così un’occasione per fare amicizia e costruire nuovi legami.

Anche qui il cinema ha lanciato le sue sfide: per realizzare un corto, per quanto breve, è necessario confrontarsi, dividersi i compiti e trovare delle soluzioni. I ragazzi hanno quindi lavorato, sperimentato i diversi ruoli, fino ad arrivare anche loro alla fase finale del montaggio.

A conclusione di ciascun laboratorio si è svolta una restituzione finale durante la quale i cortometraggi sono stati proiettati davanti ad un pubblico. Gli stessi ragazzi hanno raccontato il percorso: dall’idea alla scrittura, dalle riprese al montaggio, motivando le scelte fatte. 

Inoltre, alla fine di ogni proiezione è stato presentato anche un breve video di backstage, realizzato dai formatori, che ha restituito le diverse fasi del laboratorio.

Il risultato finale non è stato quindi soltanto il corto: dietro ogni film ci sono state storie inventate, prove, errori, ruoli, decisioni ed è proprio in questo senso che il cinema, all’interno di Arcipelago, è diventato un mezzo educativo. Il cinema, infatti, non è soltanto un linguaggio da imparare, ma uno spazio nel quale sperimentare se stessi e  in cui scoprire che un’idea può diventare concreata quando viene condivisa e costruita con gli altri.