La stagione invernale fra Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano.
Il progetto Arcipelago: opportunità in rete ha coinvolto ragazze e ragazzi della scuola primaria della in quattro diversi percorsi laboratoriali: durante l’inverno tre classi quinte a Isola del Gran Sasso e tre classi quinte a Montorio al Vomano; nel mese di giugno due ulteriori laboratori a Civitella del Tronto e Campli in provincia di Teramo.
Pur mantenendo la stessa metodologia, i laboratori hanno avuto caratteristiche diverse a seconda dei gruppi coinvolti: nei percorsi invernali i ragazzi hanno lavorato all’interno delle proprie classi, mentre quelli di giugno hanno riunito gruppi di alunni che, molto spesso, non si conoscevano ancora.
L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito dei fondi PNRR Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.
Periodo
Gennaio – marzo 2026
Destinatari
I.C. Isola del Gran Sasso – Colledara (TE)
I.C. Montorio – Crognaleto (TE)
I.C. Campli – Civitella (TE)
Fondi
PNRR Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.
La stagione invernale
I primi laboratori, svolti durante l’inverno, si sono articolati in tre incontri.
Il lavoro è iniziato dalla scrittura, prima ancora di accendere la videocamera gli studenti sono stati accompagnati alla scoperta di alcune regole fondamentali per scrivere un buon film: nel cinema ogni immagine racconta qualcosa e tutti i dettagli contribuiscono a far comprendere un personaggio o un’emozione. Non tutto deve essere spiegato attraverso le parole, al contrario, spesso è ciò che vediamo a permetterci di capire cosa sta accadendo.
Partendo da queste basi, le loro idee sono diventate il punto di partenza della costruzione delle storie. Un elemento comune ha attraversato tutti i racconti: l’amicizia, l’inclusione e l’importanza di aiutare gli altri. Successivamente, senza sostituirsi alla loro creatività, i formatori hanno guidato i ragazzi nella trasformazione delle loro idee in brevi sceneggiature, aiutandoli a riflettere sull’impostazione delle scene e sulle azioni da far svolgere agli attori.
Poi è arrivato il momento di tradurre quelle parole in immagini.
Gli studenti hanno vissuto l’esperienza di un vero e proprio set cinematografico, calandosi nei panni di: regista, operatore di macchina, fonico, ciakkista, attori e comparse. Ed è proprio sul set che il cinema ci rivela uno dei suoi insegnamenti più importanti: è un lavoro di squadra; per realizzare una scena è necessario ascoltarsi, rispettare i tempi, bisogna fare le prove, mantenere il silenzio quando si gira e prestare attenzione a ciò che accade davanti e dietro la macchina da presa.
L’ultimo passaggio è stato quello del montaggio.
Innanzi tutto, si è visionato tutto il materiale girato e imparato a riconoscerlo e catalogarlo seguendo le informazioni riportate sul ciak: scena 1, take 1; scena 1, take 2, e così via. Poi, attraverso un’introduzione alle funzioni base di un programma di montaggio, i ragazzi hanno potuto contribuire alla costruzione del corto. Insieme ai formatori hanno analizzato le diverse inquadrature, scelto quelle più efficaci, individuato i punti di taglio e dato una forma alla storia.
Dalla scrittura al set, fino al montaggio, tutti gli studenti hanno potuto così seguire l’intero processo di realizzazione di un film, comprendendo come ogni fase sia legata alle altre.





