Categoria: DIDATTICA

  • Progetto CIPS – LONTANO VICINO. Dentro il percorso: le attività con gli alunni.

    Progetto CIPS – LONTANO VICINO. Dentro il percorso: le attività con gli alunni.

    Iniziativa sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CinemaScuola LAB, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo San Nicoló, l’Istituto Comprensivo D’Alessandro – Risorgimento e il Liceo Scientifico A. Einstein di Teramo.

    IL PERCORSO

    Tutto comincia da una scena

    Per imparare a fare cinema bisogna innanzitutto imparare a guardarlo… Siamo partiti proprio da qui con una lezione dedicata al linguaggio cinematografico in cui abbiamo analizzato una scena tratta da La febbre dell’oro di Charlie Chaplin.

    Gli studenti sono stati accompagnati alla scoperta di alcuni degli strumenti attraverso i quali il cinema costruisce un racconto: le inquadrature, come ad esempio campo e controcampo, la posizione dei personaggi e il rapporto tra gli elementi presenti nella scena. Il punto non era riconoscere una serie di tecniche quanto capire perché quelle scelte fossero state fatte, cosa volevano comunicarci. Una determinata inquadratura può attirare l’attenzione dello spettatore su un elemento preciso; la posizione di un personaggio può modificare il modo in cui percepiamo una relazione; il punto di vista della macchina da presa può cambiare il significato di ciò che stiamo guardando.

    Per i ragazzi è stata quindi l’occasione per scoprire che, nel cinema, nulla è lasciato al caso.

    Motore partito, ciak, azione

    Dopo aver osservato e analizzato la scena, è arrivato il momento di provare a ricrearla. Gli studenti sono entrati nel vivo della produzione cinematografica, assumendo i diversi ruoli necessari alla realizzazione: dagli attori alla troupe. Con il supporto dei formatori e l’aiuto di unostoryboard, i ragazzi hanno organizzato il lavoro, fatto le prove e portato la scena davanti alla macchina da presa. È stato il passaggio dalla teoria alla pratica: concetti apparentemente astratti hanno trovato una dimensione concreta e immediata. L’inquadratura studiata durante la lezione è diventata qualcosa da costruire. La posizione di un personaggio è diventata una scelta da mettere in pratica.

    Un set è una squadra

    Davanti e dietro la macchina da presa non c’è spazio soltanto per la creatività, c’è anche bisogno di lavorare insieme ed è proprio questo uno degli aspetti che ha reso più significativa l’esperienza. Sul set ogni ruolo è importante: l’attore, l’operatore di macchina, il fonico, il ciakkista e persino le comparse, insieme a tutte le altre persone coinvolte contribuiscono alla riuscita della scena. Per i ragazzi questo ha significato confrontarsi con una delle difficoltà più concrete del lavoro: coordinarsi con gli altri. Essere tutti concentrati, rispettare i tempi e il lavoro dei compagni, ascoltare le indicazioni e svolgere con serietà il proprio compito sono diventati elementi indispensabili per poter raggiungere un risultato comune. Il cinema ha così offerto un contesto pratico per sperimentare il valore della collaborazione: nessuno lavora da solo e il risultato finale dipende dall’impegno di tutti.

    Rivedere, scegliere, montare

    Terminata la fase delle riprese, il lavoro non era ancora finito. È arrivato il momento del montaggio, durante il quale gli studenti hanno potuto rivedere il materiale prodotto, catalogare le riprese e confrontare le diverse possibilità. Nessuna scelta è stata automatica. Tra più riprese della stessa scena bisognava individuare quella più efficace, valutare le inquadrature e decidere quali immagini utilizzare per costruire il film. Questo ha permesso ai ragazzi di scoprire un’altra dimensione fondamentale del cinema: raccontare significa anche scegliere come farlo. Ogni decisione contribuisce alla forma definitiva della scena e modifica il modo in cui viene percepita.

    Imparare a guardare, imparare a fare

    Lontano Vicino si è concluso lasciando agli studenti qualcosa che va oltre la realizzazione di un cortometraggio; il progetto ha permesso loro di avvicinarsi a un linguaggio che fa parte della vita quotidiana, imparando a leggerlo con maggiore consapevolezza e a comprendere come le immagini possano comunicare attraverso scelte precise.

    Ma soprattutto ha dato loro la possibilità di fare esperienza: mettersi in gioco, assumersi una responsabilità, confrontarsi con gli altri, sbagliare, riprovare e arrivare insieme a un risultato.

  • Progetto CIPS – LA SCUOLA IN PRIMA FILA con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

    Progetto CIPS – LA SCUOLA IN PRIMA FILA con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

    IL CINEMA IN SILHOUETTE E LA SONORIZZAZIONE DEL CINEMA MUTO

    Nell’anno scolastico 2025/2026 il Museo Nazionale del Cinema di Torino propone un percorso didattico di carattere nazionale diffuso in sette regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Marche, Piemonte, Toscana) attraverso la collaborazione di registi, formatori ed esperti presenti sul territorio.

    Il Cineforum Teramo ha preso parte al progetto occupandosi della sua messa in pratica nei territori abruzzesi e marchigiani. Sono nove le classi partecipanti, tra scuole dell’infanzia e scuole primarie, in cui bambine e bambini hanno sperimentato in prima persona i linguaggi del cinema, i suoi strumenti e le sue sfaccettate capacità comunicative. 

    Il progetto prevede un percorso didattico e di valorizzazione, differenziato per ciascun grado scolastico, che mette al centro il coinvolgimento di giovani studenti e studentesse in attività di formazione, visite guidate, visione in sala di film selezionati e laboratori in classe.

    L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CinemaScuola LAB, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con , in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

    Bando

    CinemaScuola LAB
    Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola

    Il percorso

    Il progetto ha preso avvio con un momento di formazione organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, finalizzato a condividere le linee guida dei due laboratori Cinema in silhouette e Sonorizzare il Cinema muto, e coordinare le attività nelle diverse regioni coinvolte. A partire da questa cornice comune, il percorso ha coinvolto formatori, docenti e alunni e alunne in due diverse tipologie di laboratorio.

    Nel laboratorio Cinema in silhouette le classi dell’infanzia hanno realizzato un cortometraggio sviluppato in più step: dalla lettura della storia alla messa in scena con voci, ombre, oggetti scenici e fondali disegnati dai bambini. 

    Le classi della primaria hanno invece dato voci e suoni, alla colonna sonora di cortometraggi muti, selezionati e conservati dal Museo Nazionale del Cinema con il laboratorio Sonorizzare il Cinema muto, scoprendo l’attrezzatura tecnica per la registrazione del suono e come oggetti d’uso comune possano essere impiegati come oggetti sonori.

  • Progetto CIPS – LONTANO VICINO

    Progetto CIPS – LONTANO VICINO

    Lo sguardo del cinema per educare al rispetto

    Nel corso dei mesi di marzo e aprile 2026, il progetto Lontano Vicino ha coinvolto alcuni studenti in un percorso dedicato al linguaggio cinematografico che aveva come obiettivo finale la realizzazione di un cortometraggio. Il progetto è stato pensato non soltanto per avvicinare i ragazzi al cinema seguendo le diverse fasi della produzione audiovisiva, ma anche per sviluppare la capacità di osservare e di collaborare.

    L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CinemaScuola LAB, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo San Nicoló, l’Istituto Comprensivo D’Alessandro – Risorgimento e il Liceo Scientifico A. Einstein di Teramo.

    Bando

    CinemaScuola LAB
    Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola

    Scopri il percorso

  • Progetto CIPS – MINUTO MÉLIÈS

    Progetto CIPS – MINUTO MÉLIÈS

    Il cinema di George Méliès entra a scuola

    Da gennaio a maggio 2026 il Cineforum Teramo ha realizzato, presso l’Istituto Comprensivo di Notaresco (TE), il progetto Minuto Méliès, un percorso di educazione all’immagine rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, dedicato alla scoperta del cinema delle origini e pensato per stimolare curiosità e partecipazione, trasformando la storia del cinema in un’esperienza da osservare, sperimentare e creare in prima persona.

    Attraverso il gioco, la sperimentazione e la creatività, bambini e bambine hanno esplorato i primi passi della storia del cinema, avvicinandosi ai principi dell’animazione e agli effetti speciali resi celebri da Georges Méliès, fino alla realizzazione e alla sonorizzazione di video in stop-motion.

    L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CinemaScuola LAB, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Notaresco.

    Bando

    CinemaScuola LAB
    Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola

    Il percorso

    Il progetto ha guidato gli alunni alla scoperta delle tecniche del pre-cinema attraverso la costruzione e l’utilizzo di dispositivi ottici, laboratori di animazione e stop-motion e attività ispirate ai trucchi cinematografici di Georges Méliès. Il percorso ha inoltre esplorato il rapporto tra cinema e musica, attraverso la creazione di suoni per la sonorizzazione dei video e momenti di visione condivisa, con proiezioni in classe e matinée al cinema.

    Il percorso si è arricchito grazie alla partecipazione di Stefano Argentero, animatore specializzato in clay motion, del maestro Lorenzo Materazzo, pianista e musicologo, e della musicista e docente di educazione musicale Benedetta D’Egidio, integrando il linguaggio delle immagini con quello della musica e dell’espressione creativa.

    Attraverso laboratori pratici e attività di formazione rivolte anche a docenti e famiglie, Minuto Méliès ha trasformato il cinema delle origini in un’esperienza educativa capace di stimolare curiosità, collaborazione e immaginazione.

    Una parte significativa del percorso si è svolta grazie alla collaborazione con il Cinema Smeraldo di Teramo, che ha ospitato le matinée cinematografiche dedicate agli alunni, e con il Conservatorio Statale di Musica Gaetano Braga di Teramo e l’ Associazione Amici della Musica di Notaresco.

    Attività e laboratori

    Pre-cinema e dispositivi ottici

    Scoprire le origini delle immagini in movimento attraverso la costruzione e la sperimentazione di dispositivi ottici

    Dalla magia di Méliès allo stop motion

    Sperimentare i trucchi cinematografici resi celebri da Georges Méliès attraverso attività in stop motion.

    Cinema e musica

    Esplorare il rapporto tra immagini e musica e il ruolo del suono nel racconto cinematografico.

    Proiezioni e matinée

    Visioni condivise in classe e matinée al cinema per scoprire il cinema come esperienza collettiva.

  • Progetto CIPS – EXTRACINEMA

    Progetto CIPS – EXTRACINEMA

    ExtraCinema è un progetto di formazione e diffusione culturale dell’audiovisivo che pone al centro la sala cinematografica, come luogo in cui il cinema viene visto, studiato e utilizzato come metodologia didattica. Del resto non è un caso che gli slogan che accompagnano l’iniziativa sono “Il presidio dell’audiovisivo” e “Capire il cinema col cinema”.


    ExtraCinema prevede delle matinée di proiezioni con una selezione di lungometraggi, film d’animazione e serie televisive, su cui formatori e docenti analizzeranno lo specifico filmico in modo da fornire delle procedure utili alla creazione di attività da realizzare nelle scuole che hanno aderito. Da gennaio, una sala del Cinema Smeraldo verrà destinata alle attività pomeridiane in cui un numero selezionato di studenti, denominati “ambasciatori”, si prodigheranno a documentare le attività e raccontare le esperienze con l’obiettivo di creare una comunità allargata, diffusa, che condivide l’interesse del cinema al cinema.


    Il progetto che ha ricevuto il finanziamento dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Cinema e immagini per la scuola” è stato ideato dai formatori del Cineforum Teramo e ha come Direttore responsabile Scientifico Marcello Signorile, designer, esperto di didattica e professore all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
    Il progetto è rivolto, con partecipazione gratuita, a tutti gli studenti e docenti della provincia di Teramo di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino all’ultimo anno delle secondaria superiore.