Autore: Marco Chiarini

  • Il mago di Oz

    Il mago di Oz

    In programma il 29 dicembre 2017 – ore 17.00

    IL MAGO DI OZ di Victor Fleming — Usa, 1939, 101’

    Il film trova la sua formula vincente nelle atmosfere coloratissime e irreali del regno di Oz, fotografato in un magnifico Technicolor, ma soprattutto nella freschezza della diciassettenne Judy Garland. Indimenticabile il pezzo musicale Over the Rainbow, che, paradossalmente, aveva rischiato di essere tagliato in fase di montaggio.

    “Non ebbe gran successo all’uscita. Ci vollero vent’anni per recuperare i costi. Ma poi finì per essere trasmesso così spesso in televisione che l’America si ritrovò ipnotizzata a fissare uno strano riflesso di sé” Peter von Bagh

  • Il Gruffalò & Il Gruffalò e la sua piccolina

    Il Gruffalò & Il Gruffalò e la sua piccolina

    In programma il 4 gennaio 2018 – ore 17.00

    IL GRUFFALO’ & IL GRUFFALO’ E LA SUA PICCOLINA di J.Schuh, M.Lang, U.Heidschotter, J.Weiland, GB, 2009/2011, 54’

    Creatura ibrida, metà orso e metà bufalo, il Gruffalò è il protagonista di un celeberrimo libro per bambini uscito alla fine degli anni Novanta. La storia dell’incontro di questo strano essere mostruoso con uno scaltro topolino e gli altri animali di una frondosa e coloratissima foresta è rapidamente diventato un classico della letteratura per l’infanzia con milioni di copie vendute in tutto il mondo e traduzioni in oltre cinquanta lingue. Il Gruffalò e il suo seguito, Gruffalò e la sua piccolina, sono diventati grazie al talento dello Studio Soi due divertenti e pluripremiati film d’animazione (il primo è stato candidato all’Oscar) che uniscono la tradizionale tecnica d’animazione a passo uno con la computer grafica.

  • Il bambino che scopri il mondo

    Il bambino che scopri il mondo

    In programma il 7 gennaio 2018 – ore 17.00

    IL BAMBINO CHE SCOPRÌ IL MONDO (O menino e o mundo) 
di Ale Abreu — Brasile, 2013, 80’

    “Non ho cercato di disegnare per forza come i bambini, quello che volevo trovare era la stessa libertà che sperimentano i bambini quando disegnano”(Ale Abreu). Candidato all’Oscar 2016 come miglior film d’animazione, un film in cui tutti, dai più piccoli agli adulti, troveranno una chiave di lettura della contemporaneità.

    “Ogni singolo fotogramma viene innervato conservando un sentimento di adesione ai più profondi sentimenti dell’essere umano”. Giancarlo Zappali, Mymovies