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Il Cineforum Teramo partecipa, forte delle sue numerose esperienze didattiche, alla rete di contrasto alla povertà educativa denominata RADICI.

Difficoltà di apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti e aspirazioni. La mancanza di opportunità educative a tutto campo può avere forti conseguenze sulla crescita dei minori e della società di cui fanno parte. Conseguenze che possono segnare gravemente soprattutto il futuro di comuni di aree interne già pesantemente colpite dal terremoto.

Così in Abruzzo 5 organizzazioni del terzo settore, 11 scuole e 17 Comuni delle aree terremotate di Teramo e Pescara hanno deciso di fare rete nel progetto RAdiCI, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Per fare delle radici lo spazio in cui riconoscere le nostre e altrui identità e accrescere conoscenze e relazioni.

RAdiCI, le attività e i comuni coinvolti

Completamente gratuite, le attività del progetto hanno preso il via già lo scorso giugno 2018 e vedranno coinvolti fino a giugno 2020 quattromila bambini, adolescenti e famiglie in laboratori che con un approccio innovativo li porteranno alla scoperta della musica, del teatro, del cinema e delle arti visive, della narrativa, della tradizione contadina, dell’artigianato, dei patrimoni naturali e culturali del territorio e ad avere il supporto di servizi di consulenza psico-pedagogica. Diciassette i comuni interessati: Campli, Castel Castagna, Castelli, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Farindola, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana. Tante le attività. Per mantenersi informati e per conoscere le modalità di partecipazione è possibile seguire il blog percorsiconibambini.it/radici e la pagina Facebook Progetto Radici.

Le 9 azioni del progetto

  1. Dalla costruzione degli strumenti musicali tradizionali alla creazione dell’Orchestra Popolare del Gran Sasso

Corsi di canto corale, organetto, chitarra, zampogna, piffero, percussioni e flauto. Laboratori per la costruzione di flauti e corni, grancasse e tamburi, zampogne e pifferi. Così la Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo con la direzione dell’etnomusicologo Carlo Di Silvestre porta adolescenti e adulti alla riscoperta delle tradizioni musicali popolari e alla formazione di un’orchestra popolare intergenerazionale e multietnica.

  1. Trame visibili: verso la costruzione di una comunità educante

Corsi di massaggio infantile per stimolare il contatto affettivo tra genitori e figli. Laboratori di fotografia e cinema per riscoprire la città. E percorsi di promozione della lettura per incentivare la creazione di una rete di piccole biblioteche scolastiche e territoriali nell’area della Laga. Sono le attività messe in atto con Trame visibili, coordinate dalle associazioni Teramo Children e Cineforum Teramo.

  1. Arte a scuola: i linguaggi contemporanei visti da vicino

Le opere d’arte escono dai musei e raggiungono le scuole. Con Arte a scuolale associazioni Teramo Children e Cineforum Teramo, in collaborazione con la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, guidano i bambini alla scoperta dell’arte contemporanea sino a diventare essi stessi maestri dei propri genitori.

  1. L’occhio del luogo: laboratori di cinema per scoprire la realtà (azione curata dal Cineforum Teramo)

Dove vivo? Chi sono? Chi ero? Tre domande portano i ragazzi, con telecamera o cellulare alla mano, alla scoperta della realtà e della società che li circonda. Sotto la guida dell’associazione Cineforum Teramo, i laboratori di cinema culmineranno nella realizzazione di un documentario prodotto dagli studenti.

  1. Storie in valigia: laboratori per il dialogo tra le culture

Raccogliere la memoria orale dei popoli e trasmetterla alle nuove generazioni. Ascoltando le storie raccontate da genitori e nonni di diverse nazionalità i bambini realizzeranno uno spettacolo teatrale, un libro illustrato e un audiolibro, mentre gli adolescenti si confronteranno con autori stranieri. Storie in valigiaè coordinato dalla Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo.

  1. Creativa: laboratori di pedagogia teatrale ed artistica

Giochiamo a diventare. E se l’altro fossi io? Attraverso corsi di teatro e laboratori di costruzione e drammatizzazione della maschera il centro di educazione ambientale Scuola Verde, in collaborazione con l’associazione Deposito dei Segni, porta i ragazzi a sviluppare la creatività, la consapevolezza di sé e il rispetto delle diversità.

  1. Abitare la natura: avventure nel parco alla scoperta del mondo delle acque e della biodiversità

Impara dai pastori. Conosci il linguaggio della natura. Laboratori e campus giornalieri, coordinati dal centro di educazione ambientale Scuola Verde, portano bambini e ragazzi alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Sasso insegnando il rispetto degli ecosistemi naturali, della biodiversità e della cultura delle genti.

  1. A.P.E. – Aula Permanente di Ecopedagogia nel bosco

Recuperare il rapporto con la terra attraverso la saggezza contadina. Così attraverso esperienze di vita contadina l’associazione Teramo Children guida bambini e famiglie alla scoperta del ciclo delle stagioni e dell’agricoltura sostenibile in un ambiente che favorisce dinamiche, relazioni e responsabilità di gruppo.

  1. Noi al centro: servizi psicopedagogici e percorsi educativi

Conoscere le proprie emozioni, saper scegliere, sapersi orientare. I bisogni, i dubbi di bambini e adolescenti sono al centro delle attività formative e dei servizi psicopedagogici promossi dall’associazione A Piccoli Passi non solo per bambini e ragazzi, ma anche per genitori e insegnanti.